Maggio, 2018 - Officina Move

Permanent Exibition – “In And Out”

Blu Art Home 99 -  Hvar di Luci Žuvela e Lea Gabrini, per il 2018 all’interno del proprio spazio in and out,  ospita e dona la vita alle opere di Alessandro Ciafardini, romano di nascita ma cittadino del mondo,  e del suo marchio - Officina Move.  I suoi artefatti atemporali non sono delle semplici esposizioni delle opere, ma  delle vere e proprie esperienze di vita, occasioni e momenti della comunicazione artistica e culturale del fare e dell’essere Alessandro Ciafardini. Non è semplice definire e racchiudere l’eclettica personalità di questo “uomo - faber” per eccellenza e del suo essere artista, in quanto la sua arte racchiude l’esperienza di un abile rabdomante, ma più di ogni altra cosa rivela una personalità caratterizzata da un’immensa versatilità e da una vocazione impregnata di un artigianato ancestrale, oserei dire innato.

Alessandro, con le sue sedute dedicate e commissionate appositamente da Blu Art Home, rende omaggio alla magia dell’isola di Hvar e del suo mare, evocando nel fruitore lo stupore quasi innocente oserei dire infantile nella propria purezza, rendendo semplici sedie pezzi unici,  che valicano i confini dello spazio e del tempo, trasformando l’antica arte dell’artigianato in una forma espressiva innovativa ed originale. La sua arte e il suo saper fare  rende ciò che a prima vista sembra inutilizzabile in oggetti unici nel loro genere. La presenza di Alessandro Ciafardini, sia  umana che  artistica, oltrepassa la  nostra e la vostra permanenza all’interno del Blu Art Home è assume  un’altra valenza.

La sua arte, i suoi artefatti diventano i pionieri di una nuova esperienza che caratterizzerà questo piccolo spazio. Infatti la mostra “In and Out” di Alessandro Ciafardini inaugura ed apre lo spazio del Blu Art home, ad altri artisti di diversa provenienza, insomma a tutte/i coloro che si vogliono misurare con lo spazio evocativo dell’isola che c’è, lasciando le tracce della loro permanenza.

 

Credits: foto di Aleksandar Topalovic - testo di Luci Zuvela - tradzione di Ksenija Fonovic